Stemma Brivio: un affresco ritrovato
Zivido, sabato 19 settembre 1992, "Un affresco ritrovato". Inaugurazione del restauro di un antico stemma nobiliare dei marchesi Brivio Sforza finanziato dal Lions Club San Giuliano-San Donato Milanese. Presenti: il Console Generale di Svizzera, il Console Generale di Francia; il presidente dell'Associazione Culturale Zivido, Pierino Esposti; il Dr. Sergio Girardi Governatore dei lions per la Lombardia; il Sindaco di San Giuliano Milanese Virginio Bordoni.

Rassegna Stampa
Fu in occasione della rievocazione storica in costume "Ritornano i Giganti" a Zivido del settembre 1991 che il Lions Club San Giuliano-San Donato Milanese ufficialmente espresse la volontà di intervenire finanziariamente per la salvezza del borgo storico di Zivido iniziando dal restauro conservativo di un affresco raffigurante lo stemma nobiliare della casata Brivio-Sforza.
L'impegno fu seriamente e sollecitamente onorato, infatti sabato 19 settembre scorso alla presenza di un folto pubblico, delle Autorità cittadine, del Dr. Sergio Girardi Governatore dei Lions per la Lombardia, del Console Generale di Svizzera e Francia, si è svolta la cerimonia ufficiale dello scoprimento e consegna alla comunità dell'affresco restaurato, cerimonia che una troupe della Televisione svizzera ha interamente registrato. "Noi siamo stati un po' conquistati come Lions dall'Associazione Culturale Zivido - ha detto il Dr. Romano Tronconi nel suo intervento - che ci ha sospinto ad interessarci del problema inerente il recupero del borgo antico di Zivido. Abbiamo perciò voluto cominciare da questo affresco, dopo esserci attentamente interrogati, sebbene si trovi su una casa cadente, come cadente è purtroppo l'intero borgo, consapevoli che questo luogo ha un passato di grande importanza non solo per la comunità locale ma anche europea, in special modo per gli svizzeri ed i francesi.
A Zivido il 13 e 14 settembre 1515 si svolse un cruento scontro armato per la conquista del Ducato di Milano, passato alla storia come "Battaglia dei Giganti" o "di Marignano", durante il quale morirono circa 12.000 fra francesi e svizzeri e proprio da questo epico fatto d'arme nacque la secolare neutralità elvetica. Quindi, con questo restauro che è un piccolo tassello, i Lions di San Giuliano-San Donato Milanese hanno voluto ulteriormente e concretamente sensibilizzare la Autorità francesi e svizzere, oltre alle italiane, sul problema Zivido. L'Amministrazione comunale sangiulianese ha intanto provveduto ad adeguare i propri strumenti urbanistici in modo da poter consentire il recupero dello storico borgo ed evitare possibili manovre speculative da parte di altri.
Lo scorso anno, in occasione della rievocazione storica in costume, ci fu da parte svizzera una dichiarazione d'intenti che faceva ben sperare nella possibilità di interventi concreti a Zivido. Anche la Francia non può rimanere insensibile a questo luogo nelle cui vicinanze Francesco I° volle far erigere un grandioso monastero ed una Chiesa dedicati alla Vittoria, conseguenza del voto fatto durante la battaglia. Ora noi crediamo che non vi sia vittoria più grande, oggi, dell'unificazione europea e siamo convinti che la realizzazione, qui a Zivido e per validi motivi, di un grande centro di cultura e di storia, non disgiunto dal recupero urbanistico-architettonico, rappresenti un messaggio concreto di grande levatura per l'Europa tutta. Come Lions stiamo partecipando concretamente a questa impresa e ci siamo attivati anche attraverso la stampa e la televisione disponibili in ogni momento ad interporre i nostri buoni uffici affinchè le Autorità cittadine, francesi, svizzere e la Proprietà si incontrino per avviare un serio progetto di intervento. Siamo certi che il Governo svizzero, per primo, non lascerà inascoltato questo nostro appello".
("Da Svizzera e Francia a Zivido di S. Giuliano per la battaglia dei giganti", di Pierino Esposti, da Il Cittadino, 28 settembre 1992)

 

 

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