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Marignano: da cinque secoli un equivoco

di Pierino Esposti - 05.11.1995

Da cinque secoli � detta e conosciuta come Battaglia di Marignano (o anche Dei Giganti) e l'ultra decennale attivit&‌agrave; dell'Associazione Culturale Zivido ha notevolmente favorito e risvegliato l'interesse verso questo fatto d'armi che si colloca fra i principali eventi storici, politici ed economici europei.
Il 13 e 14 settembre del 1515 l'esercito francese, guidato personalmente dal giovane re Francesco I�, affronta con estrema violenza il temuto esercito mercenario svizzero al soldo del Duca di Milano.
Lo scontro, con esito incerto per il valore e la crudelt� dei contendenti, termina con la vittoria francese e la conquista del Ducato milanese.
Da quel momento gli svizzeri, potenza militare ragguardevole, a causa della pesante sconfitta che mette in crisi definitiva la loro tecnica combattiva, decidono di ritirarsi nei loro Cantoni con il fermo proposito, ancora oggi mantenuto, di non più combattere salvo per difesa nazionale.
La memoria storica dell'evento lentamente venne relegata fra le polverose carte d'archivio e rimase solo il ricordo come "Battaglia di Marignano" senza più alcun riferimento preciso al luogo dove avvenne lo scontro.
Sul finire del secolo scorso un cappellano di Casa Brivio, don Raffaele Inganni, prendendo possesso della Cappellania di Zivido fu incuriosito da una disposizione che stabiliva due Messe da celebrarsi ogni anno alla met� di settembre, come da antica consuetudine, a suffragio delle anime dei soldati caduti in una battaglia combattuta secoli addietro nei dintorni.
Le sue approfondite e non facili ricerche permisero di riscoprire l'area esatta della Battaglia e giunsero addirittura al rinvenimento delle fondamenta del grande monastero fatto edificare sul luogo dello scontro da Francesco I� in esecuzione del voto da lui espresso nella notte del 13 settembre 1515 quando l'esito della battaglia gli era sfavorevole.
Dedicato a Santa Maria della Vittoria, il monastero venne consegnato ai frati Celestini di Francia i quali avevano l'obbligo ed il compito di raccogliere e seppellire nello stesso le migliaia di cadaveri sparsi all'intorno. In seguito alla soppressione del monastero, i resti vennero trasferiti alla vicina Cappella Brivio di Zivido.
Nel 1965 la Fondazione elvetica "Pro Marignano", dopo accurati studi negli archivi di Stato svizzeri, colloc� un monumento, accanto alla Cappella di Zivido, dedicato ai caduti svizzeri della battaglia insieme ad un pannello bronzeo raffigurante l'area esatta e le fasi dello scontro a ricordo, inoltre, del luogo dove ebbe origine la loro secolare neutralit�.
Queste testimonianze, ed altre suffragate da documenti inconfutabili, chiariscono una volta per sempre che la battaglia, passata alla storia con il nome convenzionale di "Battaglia di Marignano", si sia in realt� svolta interamente nel territorio di San Giuliano Milanese e precisamente nelle campagne intorno alla frazione di Zivido.
Si assiste oggi ad un proliferare di scritti, conferenze, interventi sul tema della "Battaglia" divenuta, come si � detto, di grande interesse grazie al lavoro ed alle iniziative più che decennali dell'Associazione Culturale Zivido.
Elemento comune in tutto ci� � una qualche superficialit� nella conoscenza storica sia del luogo sia degli eventi: il tentativo di introdurre informazioni senza alcuna valida prova documentaria; il desiderio, comprensibile e per nobili scopi, di voler accreditare al famoso fatto d'armi aree o edifici che nulla o poco sono stati interessati.
Il fiorire di iniziative, anche di grande livello e respiro come il neonato "Comitato 15-15", sono di buon auspicio, ma � necessario ristabilire la verit� storica al di l� da ogni interesse di campanile.
Le giovani generazioni vanno informate ed educate correttamente per evitare che si ripeta il grande equivoco nel quale � caduto perfino il Console di una Nazione protagonista della "Battaglia" confondendo Zivido di San Giuliano Milanese con Melegnano (Marignano) e di conseguenza non partecipare per ripicca, sebbene invitato, al Corteo Storico "Ritornano i Giganti", rievocazione dei personaggi della Battaglia di Marignano o Dei Giganti, che si � svolto per il quinto anno di seguito a Zivido.
Ad ogni buon conto Zivido di San Giuliano Milanese, questa sconosciuta cenerentola, attende fiduciosa.

 

 

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