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Associazione Culturale Zivido

 

   

Progetto Zivido

di Pierino Esposti - 04.07.2002

Cosa rappresenta l'antico borgo di Zivido, frazione di San Giuliano Milanese, e cosa potrà rappresentare nel prossimo futuro? Questo è l'interrogativo che "assilla" da lungo tempo l'Associazione Culturale Zivido in ogni sua iniziativa.
Coloro che considerano il borgo ed il suo territorio come appetibile contenitore disposto a recepire sempre più nuovi insediamenti residenziali frammisti ad attività industriali sbagliano, perchè Zivido è soprattutto una concreta ed irripetibile memoria storico-ambientale che merita doverosamente di essere meglio conosciuta, valorizzata e tutelata. Questo patrimonio di tutta la collettività, non solo sangiulianese, può diventare, per la prima volta nella sua storia, volano per lo sviluppo intelligente e razionale del territorio e, tramite un appropriato "turismo culturale", anche una forte leva economica.
L'Associazione Culturale Zivido ritiene necessario procedere con maggior forza alla crea-zione di momenti propositivi e costruttivi; di lavorare sulla condivisione delle strategie progettuali a breve e lungo termine; di coinvolgere le realtà territoriali, e non solo queste.
Si rende evidente l'esigenza di concertazione, cioè di una programmazione negoziata, metodo questo che prevede unità d'intenti fra i soggetti interessati e, a seguire, protocolli d'intesa. In parole povere, la necessità di programmare la visione dello sviluppo del territorio, e di Zivido in particolare, nel medio e lungo termine che abbia come oggetto predominante un patrimonio storico, culturale ed ambientale che non è solo nostro.
Ovviamente è un percorso che deve tenere conto della complessità espressa dal territorio e dal borgo storico dove si muovono attori politici, sociali, privati ed economici i quali, attraverso i loro rappresentanti si confrontano in un dinamica certamente altrettanto complessa che però non può risultare sterile, fine a se stessa o semplicemente occasione di contrapposizione, ma porti a linee guida programmatorie che abbiano ambiti di applicabilità tramite il coordinamento e l'istituzione di un soggetto responsabile.
La proposta e l'impegno dell'Associazione Culturale Zivido per realizzare il grande parco storico-ambientale, che ebbe il suo primo impulso nel lontano 1991 contestualmente ad una seppur vaga idea ventilata in Svizzera durante le celebrazioni per i 700 anni di vita della Confederazione, va proprio in direzione di una progettualità che ancora manca.
Lo spunto per la creazione del "Parco dei Giganti" viene da un fatto storico che vide Zivido drammaticamente coinvolta nella lotta per la conquista del Ducato di Milano il 13 e 14 settembre 1515 e che divenne famoso come "Battaglia dei Giganti" (la denominazione "battaglia di Marignano" è smentita da un decreto reale).
E' inimmaginabile procedere alla realizzazione del parco, particolare per le finalità che si prefigge, senza il recupero e restauro della chiesa quattrocentesca ad esso contiguo, del borgo storico e del suo principale edificio detto "castello Brivio" che poggia certamente su resti d'epoca romana.
Le realtà da coinvolgere sono diverse: pubbliche e private locali, senza dimenticare i cittadini stessi; provinciali e regionali; l'Unione Europea; Francia e Svizzera in virtù della grande valenza storica del luogo che va oltre i suoi ristretti confini territoriali.
L'istituzione di un appropriato soggetto giuridico capace di operare con strumenti aperti al futuro è una condizione necessaria.
Riassumendo possiamo affermare che la nascita a Zivido del "turismo culturale", al pari di altre attività produttive, diverrebbe strumento meritevole di essere recepito, anche se non ovunque avviene, come generatore di lavoro e di occupazione, generatore di sviluppo del territorio e, particolarmente, di tutela oltre che di valorizzazione attiva del nostro patrimonio storico-ambientale.
Siamo convinti che ciò sia possibile ... è una scommesa che intendiamo vincere insieme ad altri.

 

 

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