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San Giuliano Milanese: vicissitudini dello stemma comunale

di Giancarlo Cattaneo - 05.11.1995

Nel novembre del 1968 e precisamente il 19, un decreto presidenziale autorizzava l'amministrazione comunale a fregiarsi dello stemma e gonfalone, cos� come noi oggi lo conosciamo. Fu questo decreto l'epilogo di un lungo periodo di ricerche e formalit� burocratiche durato 23 anni.
Ci risulta che un decreto legge del 1896 richiedeva uno stemma ad ogni comune, vietando l'uso dello stemma dello Stato (R.D. 234 del 23 aprile 1905), pertanto gli amministratori di allora, recependo il messaggio con la dovuta tranquillit�, sollecitati dallo Studio Araldico di Genova, iniziarono il cammino verso la meta, ancora lungi a venire.
I documenti d'archivio ci evidenziano una iniziale corrispondenza datata 1946 con la quale il sindaco comunicava al marchese Brivio che il consiglio comunale aveva deliberato di adottare, quale stemma, quello della sua Casata chiedendone l'autorizzazione.
Il Brivio rispondeva al sindaco: "Le comunico che la domanda mi � giunta gradita quale tangibile riconoscimento dell'opera compiuta dai miei Maggiori sia verso la popolazione di questo Comune che al riguardo della bonifica dei terreni". Il sindaco rispose alla disponibilit� del Brivio aderendo alla sua richiesta d'incontro per accordarsi e provvedere. I documenti d'archivio lasciano un vuoto in merito al seguito del contatto con la casa Brivio.
Si passa ad un sollecito del novembre 1948 dello Studio Araldico di Genova il quale specifica l'evidente necessit� di uno stemma e gonfalone comunale, adoprandosi per la ricerca storica e lo svolgimento gratuito della pratica di Concessione Ministeriale. Il sindaco con nota del 12 novembre sollecita l'evasione della pratica.
Troviamo poi una ricevuta dell'ufficio cassa della Presidenza del Consiglio dei Ministri di lire dieci, a titolo di deposito provvedimento araldico, del 27 novembre 1949. La pratica per� non ebbe esito.
Passarono gli anni, la ricerca svolta dallo studio citato allega una dichiarazione dell'allora direttore dell'Archivio di Stato di Milano datata 25 novembre 1967: "In risposta alla Sua relativa all'oggetto (Stemma Comune di San Giuliano Milanese) si comunica che le ricerche effettuate in: Cremosano Mario, Galleria d'imprese, arme ed insegne dei vari regni, provincie, citt� e terre dello Stato di Milano, 1673, hanno dato esito negativo".
Trattasi di due volumi di grande formato, consultabili presso lo stesso archivio, di notevole bellezza per i disegni e per la vivacit� dei colori, oltre ai riferimenti araldici di interesse storico.
E' dell'aprile 1968 la documentazione ufficiale di spiegazione dello stemma, probabilmente allegata alla richiesta per l'emanazione del decreto presidenziale.
Il fascicolo dal titolo: "Cenno storico corografico e blasonature dello stemma civico e del gonfalone municipale di San Giuliano Milanese (MI)", cos� lo descrive: "Per quanto premesso blasoniamo: Arma: troncato d'azzurro, alla fascia in divisa d'argento sulla partizione nel I� cuspide di un campanile di pietra finestrato di tre fondatoni sulla fascia; nel II� a due spade d'argento, decussate, guarnite d'oro, con le punte all'ingi�. Segni esterni di Comune. Gonfalone: d'azzurro caricato dell'arma sopra descritta".
Ci sembra doveroso segnalare che qualche disinformato funzionario, affidando ad un grafico l'elaborazione moderna dello stemma, abbia errato nell'approvarne l'operato: vedasi quello murato sul blocco di cemento di fianco il nuovo palazzo comunale, � molto diverso dall'originale. L'errore più eclatante st� nel disegno del campanile a forma triangolare quando invece � conico, non ch� nelle finestre dello stesso.
Rifacendosi alla torre campanaria dell'Abbazia di Viboldone, subito sotto la cuspide conica, sul fronte si notano tre finestre (trifore), sul fianco due (bifore). I segni esterni "da Comune", esagerando nel tratto, non lasciano capire che l'incrocio dei rami d'alloro e di quercia, nell'originale, sono trattenuti da un fiocco tricolore.
Oggi lo stemma ha rivisto nuovi splendori, tornando nella forma e nei colori originali.

 

 

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