Lombardia

 

La parrocchia di Arese - 400 anni fra cronaca e storia

A cura della Comunità Cristiana di Arese

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Da oltre cinque anni la Comunità cristiana di Arese (comunemente indicata con il termine "parrocchia") sta sostenendo in assoluta autonomia – nessuno sponsor o patrocinio esterni – e con l’ausilio esclusivo di appassionati studiosi volontari un'opera di riscoperta, divulgazione e valorizzazione della storia e della tradizione locale.
L'occasione per l’inizio di tale attività è stata offerta dall'occorrenza del 400° anniversario della parrocchia del 2005. Con un meticoloso e oculato lavoro di ricerca presso più svariati archivi sono stati portati alla luce più di 200 documenti, in gran parte inediti, che hanno consentito di rivisitare in senso critico e basandosi esclusivamente su documentazione storica certa tutto quanto era stato scritto fino allora, spesso con molta inventiva, sulla città di Arese.
I primi risultati di questa ricerca sono stati nel 2005 un pieghevole in cui la storia di Arese veniva sinteticamente rappresentata in una sorta di "diagramma di flusso" e, l'anno successivo, in un elegante volume di più di 250 pagine dal titolo "La parrocchia di Arese – 400 anni fra cronaca e storia" scritto da Marco Buroni per i tipi del Centro Salesiano San Domenico Savio Editore. La storia di Arese non risulta più appiattita nell’insieme che si era voluto omogeneo della storia locale ma è sempre molto peculiare: il borgo, grazie forse al fatto di non trovarsi più lungo le maggiori vie di comunicazione, si è sempre raffrontato con il mondo circostante senza subirlo e ha mantenuto così più a lungo usi e tradizioni.
La finalità del libro che, soprattutto nella sua ultima parte, si sbilanciava sensibilmente nella narrazione delle vicende più strettamente collegate alla vita parrocchiale, ha fatto sì che parte del patrimonio documentario recuperato non vi trovasse un riscontro adeguato o addirittura venisse omesso.
Per questo motivo si è ritenuto utile proseguire la divulgazione di quanto prodotto dalle ricerche storiografiche, per mezzo di una pubblicazione semestrale ("Quaderni di storia") che affronta temi necessariamente non trattati nel libro o approfondisce, anche attraverso collaborazioni esterne o testimonianze dirette, argomenti che vi erano stati solo sfiorati.
I "Quaderni di storia" approdano ora alla quinta uscita; un risultato di non poco conto che smentisce coloro che al suo apparire avevano visto questa pubblicazione con superficialità e scetticismo. Si tratta di un numero speciale interamente dedicato ai luoghi di culto (chiese, oratori, cappelle, immagini votive e devozionali) presenti o abbandonati – anche in tempi molto recenti – che fanno parte della storia della città di Arese. Una storia che è stata integralmente riscritta grazie soprattutto al costante ritrovamento di nuovi documenti (oggi più che raddoppiati in quanto le ricerche proseguono) che, senza stravolgere quanto già noto, hanno aiutato a rischiarare buona parte dei punti che ancora presentavano qualche zona d’ombra.
Questa volta però non è solo l'aspetto storico, pur ricco di sorprese, che può stimolare la voglia di conoscere o la semplice curiosità dei lettori. Grazie al contributo della dottoressa Melissa Tondi, giovane laureata in Storia e Critica dell’Arte, sono descritti nel dettaglio l'aspetto architettonico delle costruzioni e principalmente i molti beni storico-artistici in esse contenuti: autentici tesori d'arte che colpevolmente ci si ostina a trascurare quando invece meriterebbero di essere adeguatamente valorizzati. Arese non è, come si è venuta a trasformare nell'immaginario collettivo, un binomio inscindibile con l'Alfa Romeo.
Naturalmente il fascicolo non è stato concepito con l’intento di offrire una "guida turistica" (non ne ha nemmeno la veste esteriore), ma potrebbe rappresentare un buon mezzo per far conoscere anche all'esterno quel poco – o tanto – che le chiese, e Arese in generale, sono in grado di offrire. Chissà che non siano proprio i visitatori occasionali ad apprezzare convenientemente il patrimonio della nostra città: spesso infatti "consuetudine e quotidianità si associano all'ovvietà e all'indifferenza". Come sempre il testo è corredato di fotografie e disegni, nella quasi totalità inediti.
Il nuovo fascicolo è in vendita a prezzo invariato (€ 3.90) presso la Libreria Esodo (piazza Dalla Chiesa) e l'edicola "Eccetera..." (viale Einaudi) di Arese e sarà disponibile a richiesta nelle chiese della parrocchia. Per quanto riguarda gli arretrati, il primo numero è in via di esaurimento, il numero 2 è da tempo esaurito, mentre sono al momento ancora disponibili il 3 e il 4.
Cordiali saluti, la Redazione

Per contattarci: E-Mail: quadernidistoria@libero.it Telefono: 029382552 (Marco Buroni)

 
Collana
"Quaderni di storia" n.5
 


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