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Lombardia

 

La cascina "a corte" era il fondamento dell'economia. Appunti per una storia della comunità di Riozzo
di Gabriele Prinelli

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1932 Comune di Melegnano memoria per l'unificazione dei Comuni del territorio di Melegnano
Questa delicata ed importante questione non torna nuova sul tappeto della discussione. Già nei secoli passati si hanno memoriali e suppliche perchè dagli Imperatori e Governi che si succedevano nelle nostre terre, d'ordinario subordinate alle sorti della Capitale Lombarda, che c'è quasi limitrofa, venisse presa in considerazione l'inequanimità della distribuzione dei territori, lasciati in piccolissima parte al centro, e costituenti invece diversi piccoli Comuni rurali, come Colturano, Vizzolo Predabissi, Riozzo, Pedriano, ecc. i quali con una popolazione da 500 a 800 abitanti avevano ed hanno tutt'oggi una superficie territoriale di gran lunga maggiore di Melegnano.
Si aggiunga poi che per colmo di ingiustizia distributiva, dopo il 1860, taluni di codesti Comuni ottennero d'aggregarsi non al centro, ma ad altri Comuni rurali limitrofi, lontano dal centro. Così si ebbe Colturano unito con Balbiano, Riozzo unito con Cerro al Lambro, Pedriano aggregato a San Giuliano Milanese con le frazioni di Mezzano, Rocca Brivio, Rampina, S.Brera ecc.
Nel regime spirituale invece fu ben presto intesa la necessità dell'unificazione territoriale. Esistono documenti autentici sulla riunione avvenuta nel 1442 di ben sei parrocchie o Rettorati, a quella centrale di Melegnano elevandola a Prepositurale Colleggiata. Le Parrocchie aggregate furono quelle di Colturano, Rocca Brivio, S. Materno al Castelvecchio, S. Bartolomeo fuori le mura, Vizzolo, Faino e S. Maria Octavee.
In progresso di tempo furono stralciate Faino e S. Martino Octavee, perchè troppo distaccate dal centro, ma si ebbe in compenso la frazione di Riozzo. Quindi la parrocchia di Melegnano comprende ora le seguenti frazioni: Colturano e Colombera (Comune) con una popolazione di oltre 600 anime; Riozzo e Fornaci (Comune di Cerro al Lambro) con una popolazione di oltre 500 anime; Vizzolo Predabissi con Calvenzano, Sarmazzano, Griona, Bernarda, Montebuono, Legorina, ecc. (Comune) con una popolazione di oltre 750 anime; Mezzano, Pedriano, Rocca Brivio, S. Brera, Rampina, Vettabiolo, Maiocca, Maiocchetta (Comune di S. Giuliano Milanese) con una popolazione di oltre 1.000 anime.
Queste frazioni iniziano il proprio territorio, alcune inserite nell'abitato di Melegnano, divise solo da un corso d'acqua, altre a distanza di 300 metri, e terminano alla distanza di oltre due chilometri dal Borgo. Si può leggeri (sic) calcolare l'estensione dei terreni che queste frazioni comprendono terreni e proprietà che se unite all'abitato di Melegnano centro, ovvierebbero anche a molte incongruenze che riescono talvolta fatali per le povere famiglie quasi completamente coloniche. Difatti avviene che, per esempio, gli abitanti della frazione Maiocca, unita all'abitato di Melegnano devono fare ben otto chilometri per avere l'assistenza medica, della levatrice, per avere documenti di Stato Civile, ecc. Le popolazioni delle frazioni numerose di Mezzano, Pedriano, Rocca Brivio, devono subire un viaggio di due-tre km. Colturano e Vizzolo sono Comuni a se, Riozzo e le altre frazioni devono restringersi ad un ridottissimo servizio medico ed ostetrico che tiene residenza in Melegnano.
All'infuori di Vizzolo Predabissi nessuna di queste numerose frazioni a diritto all'Ospedale di Melegnano, e così molte volte viene a mancare anche quest'assistenza.
Presa la questione dal lato commerciale ed economico, sono molteplici le osservazioni che si prestano a considerare. E qui riesce assai delucidativa un pò di storia retrospettiva.
Nel processo istitutivo nel 1718 della Comunità di Melegnano per ottenere miglioramento di censo (Arch. di Stato di Milano - Censo) si rileva che l'estensione di questo Comune è di circa 7000 pertiche vecchia misura, comprese pertiche 750 circa di Comunetti di Lassi, e pertiche 350 del Cabiano, che allora facevano parte del Comune di Melegnano. Queste due terre furono poi stralciate e forse abbandonate, essendo assai distanti da Melegnano, ed i loro terreni chiusi in mezzo a quelli degli altri Comuni.
E' qui interessante notare che la Cascina Lassi nella prima mappa del catasto Teresiano (1722) è aggregata al Comune di Riozzo mentre l'Oratorio intitolato a Santa Maria Maddalena dipendeva dalla Parrocchia di Carpiano.
In questo documento sono minutamente descritte le rendite e le spese del Comune di Melegnano per l'anno suindicato, e cioè milanesi lire 27073.11.6 di introiti e Mil. 28636.10 di spese.
Per le scorrerie militari, alloggi di truppe, prestazioni e somministrazioni il Comune di Melegnano era gravato di Ml. 87723 di debito verso vari particolari e non bastavano le rendite e i diritti Comunali a pagarne gli interessi. Ecco come si esprime il citato documento (memoriale E).
"Il Borgo viene per lo più aggravato insofribilmente per alloggi militari e somministrazione dei carri e bovi in occasione dei transiti continui senza mai poterne avere dal Ducato alcun abbonamento da medesimi, e siccome vi sono vari Comunetti circonvicini, e massime sottoposti in spirituali alle rispettive cure del Borgo, quali dalla disgrazia del detto Borgo ne provono continuo l'utile, mentre per l'occasione dei detti alloggi, transiti, somministrazioni e c.s. hanno il vantaggio di vendere a caro prezzo i suoi risapettivi frutti e magazzinieri, cioè fieno, paglia, avena, legna e altro, oltre il pagamento de' carri e bovi c.s. in occasione c.s. mancanti al d. Borgo è però dimandato che in occasione del nuovo censimento si aggreghino li detti Comunetti circonvicini al Borgo suddetto che sentendone il vantaggio ne soffrono anche in parte l'incomodo, mentre un puro personale di d. Borgo è arrivato a pagare sino a Ml. 93 in un anno, come si vede a nota stampata segnata L ed a detto ricorso segnata E e come si vede dalla conseguenza di detti carichi pagati per un solo perticato di circa 7000 pertiche".
Un altro ricorso dello stesso senso fu presentato a Carlo VI di Spagna, Duca di Milano, e così pure in aprile e maggio 1751, nel quale fra le altre cose si domandava che fossero aggregati al territorio di Melegnano i Comuni di Riozzo con Cascina dei Lassi, Sarmazzano, Colturano con Caluzzano, Cabiano e Balbiano, Pedriano, Mezzano, Rocca Brivio con S. Brera e Vizzolo con Calvenzano.


da IL MELEGNANESE
n.3/2000
sabato 12 febbraio 2000

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