Lombardia

 

Bibliografia sforzesca

di Massimo Fabi

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Alegiani

“Vita della Beata Serafina Feltria Sforza”. Roma 1754. Dello stesso autore abbiamo la vita del B. Gabriele Sforza, Arcivescovo di Milano. Roma 1763. In queste due operette, trovansi qua e là buone notizie storiche. L’Alegiani era in Roma l’avvocato delle cause dei santi. Del Beato Gabriele Sforza vedesi ancora il monumento nella chiesa dell’Incoronata in Milano.

Bianchi Giovini

"La Repubblica di Milano dopo la morte di Filippo Maria Visconti”. Milano 1848. L’autore è abbastanza noto. In questo libro trovansi minutamente descritti tutti i fatti che riguardano Francesco Sforza, del 1447 al 1460, epoca in cui si fece proclamare duca di Milano.

Burriel

"Vita di Caterina Sforza Riario”. Bologna 1785, tre volumi. L’autore è spagnolo e gesuita; vi si trovano buone notizie storiche.

Capella

“De rebus pro restitutione Francisci II Mediolani ducis”, ecc. Milano 1531. L’autore è un gentiluomo milanese, che visse alla corte di Francesco II Sforza. Questo libro, scritto con molta critica e verità, venne tradotto da Francesco Philipopoli fiorentino, e stampato a Venezia dai Gioliti nel 1539. L’edizione latina fu più volte riprodotta, ma l’italiana non mai, ed è quindi assai rara.

Carli Attilio

“L’ultimo degli Sforza”, studio storico pubblicato nel 1837 in una strenna intitolata, “Il Presagio”: è di 55 pagine; lavoro accurato.

Carranti Pier Matteo

"Ludovici Sphortae captivitas”, ecc. Bologna 1507. – L’autore è di Cotignola. Il suo lavoro comincia dal tradimento degli svizzeri nel 1499, alla battaglia di Novara, in cui Lodovico il Moro venne fatto prigioniero, e continua fino al 1507. E’ scritto con molta libertà, ed è veridico, soprattutto nel quadro riguardante gli ultimi anni di Lodovico Sforza: molto raro.

Crescenzi

“Anfiteatro romano nel quale con le memorie dei grandi si rappilogano in parte l’origine e le grandezze dei primi potentati d’Europa”, ecc. Milano 1648. Di quest’opera non venne pubblicata che la prima parte, la seconda giace tuttora inedita presso la fam. Belgiojoso. E’ un arsenale di notizie, messe alla rinfusa, e con molti errori.

Galucci Agostino

“Vite delle beate Felice e Serafina Sforza”, monache di S. Chiara nel “Corpus Domini” di Pesaro. Pesaro, 1637. L’autore è un minore osservante della Marca d’Ancona: libro mediocre.

Giovio

“Vita Sphortiae ducis carissimi”. Roma 1559. Edizione principe. Fu ristampata più volte. Domeniche ne fece la traduzione italiana, e la pubblicò la prima volta in Firenze nell’anno 1549. Venne parecchie volte ristampata. Questa versione è quella che pubblichiamo. V. La Prefazione al presente volume.

Litta

“Famiglie celebri italiane”. I fascicoli che trattano della casa Sforzesca, sono sei fogli di testo e nove tavole in rame compresovi una tavola che rappresenta il ducato di Milano nella sua maggiore estensione al tempo degli Sforza. Lavoro importantissimo: del merito dell’autore abbiamo già fatto cenno nella Bibliografia Viscontea.

Lo Monaco Francesco

“Vite degli illustri Capitani d’Italia”. Milano 1804. Tre volumi: nel secondo di essi trovasi la vita di Sforza Attendolo, e nel terzo quella di Francesco II. Lo Monaco è napoletano, a ventun anni venne fatto professore di storia nell’Università di Pavia, ma le cabale de’ suoi nemici lo spinsero alla disperazione, e giovanissimo si affogò nel Ticino. Le sue opere sono scritte con generosi pensieri, ma molte volte volendo imitare Plutarco, si perde in inutili declamazioni.

Loschi

“Compendi storici”. Venezia 1652. Articolo, Dello Stato di Milano e dominatori di esso. Non è che un’imitazione del Sansovino; libro di cui poco si può fidare.

Minuti

“Vita di Muzio Sforza”. Codice nella Biblioteca del marchese Trivulzio in Milano. L’autore è piacentino; la scrisse nel 1458. lo stile non è certamente colto, dice Pompeo Litta, ma egli, come contemporaneo, merita fede, ed il suo lavoro è ben condotto ed assai particolarizzato.

Nicolini G. B.

“Lodovico il Moro”, tragedia con note illustrative, stampata più volte in Italia e fuori. Il nome solo dell’autore vale più di qualunque elogio.

Olivieri

“Memorie di Alessandro Sforza, signore di Pesaro”. Pesaro 1785. L’autore è buon letterato e buon critico. Fu di Pesaro, e fondò la Biblioteca olivierana in quella città. Di lui abbiamo una lettera sopra un medaglione di Alessandro Sforza di Pesaro, stampata nella stessa città nell’anno 1781.

Ratti

“Della famiglia Sforza”. Roma 1794. Due vol. Questa è la più compita storia Sforzesca che si conosca. Oltre d’averla l’autore corredata di documenti inediti e interessanti, svolge con buona critica varj punti contestati di storia italiana. Ratti è romano e del medesimo abbiamo le memorie sulla vita di quattro donne illustri e quella del cardinale Cesarini. Roma 1783. Forse questo primo lavoro, dice il mentovato Litta, fe nascere all’autore l’idea di pubblicare la storia di casa Sforza.

Ricotti Ercole

“Storia delle compagnie di ventura in Italia”. Torino 1845. Quattro volumi: il secondo e terzo trattano diffusamente di Sforza Attendolo e Francesco II. Questa storia è scritta con molto criterio, e serve di commentario a buona parte di quella delle repubbliche italiane del Sismondi.

Rusca

“Vita d’Ascanio Sforza cardinale e commendatario di s. Ambrogio Maggiore e del Monastero di Chiaravalle”. Sta nella descrizione che questo autore fece dell’abbazia di Chiaravalle, stampata a Bergamo nel 1626. Questo libro rarissimo, rimasto sconosciuto al Litta, contiene molti fatti curiosi.

Sansovino

“Famiglie illustri d’Italia”. Venezia 1609. Articolo Sforza. Libro di qualche pregio; Sansovino fu il primo che trattasse simili argomenti.

Simonetta

“Commentarj rerum gestarum Francisci Sphortiae Mediolanen. Ducis”. Milano 1480. L’autore era napoletano, fratello dello sfortunato Cecco Simonetta, decapitato per ordine di Lodovico il Moro. Giovanni Simonetta era impiegato alla corte di Francesco I Sforza, del quale scrive con sincerità le militari gesta. Venne tradotta in italiano da Sebastiano Fausto, pubblicata l’anno 1545 a Venezia.

 

Vite
degli Sforzeschi

di
Paolo Giovio, Scipione Barbuò, ecc.
Stato di Milano nel secolo XV
Repubblica Ambrosiana,
vita
di Giovanni delle Bande Nere
Cronaca di Milano
con prefazione e note
di Massimo Fabi

Milano
presso Franc. Colombo Librajo-Editore
Contr. S.Martino, n.549-A
1853

Biblioteca
Storica Italiana
vol. II


 

Bibliografia Sforzesca

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