Martedì, 2 novembre 2004

 

Che ne sarà dell'ala sud?

Da decenni è stato impropriamente utilizzato come magazzino per le attività agricole della adiacente e storica cascina subendo le conseguenze negative derivanti da tale uso.
Cessata l'attività la ex cascina "Invernizzi" oggi è oggetto di una trasformazione a zona residenziale sotto il controllo della Soprintendenza.
Nello stesso modo l'edificio che si affaccia su via Corridoni a Zivido di San Giuliano Milanese, di cui ho accennato sopra, ha smesso l'uso deleterio ed è in attesa di interventi.
Occorre ricordare che questo fabbricato risulta in modo inequivocabile come parte integrante del castello o villa Brivio Sforza, di cui è l'imponente ala sud. L'architettura, la naturale prosecuzione del corpo centrale del "castello", l'impianto planimetrico dei locali ne sono l'evidente testimonianza. Quello che pochi, o nessuno, sanno è che i vani dell'edificio sono affrescati con gli stessi elementi pittorici rilevabili nel "castello" e che sono visibili nei punti dove l'intonaco sovrapposto si è distaccato. A riguardo esistono prove fotografiche realizzate dall'Associazione Culturale Zivido e presenti sul sito internet del sodalizio.
La comparsa, in questi giorni, di una misteriosa linea bleu tracciata lungo tutta la facciata esterna all'altezza di un metro circa, indica che qualcosa è in procinto di avvenire a questa parte del castello. Quello che preoccupa sono l'uso futuro, il tipo di interventi previsti e la conseguente perdita degli affreschi dato che, al contrario della ex cascina, nulla ci è dato di sapere.
In una comunità civile, gelosa del proprio patrimonio storico, questa parte del castello Brivio verrebbe senza indugio reintegrata al nucleo principale ed il tutto recuperato ad un uso più consono e valorizzato.

 

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