venerdì, 11 novembre 2005

 

8 milioni di euro

Tanto è stato valutato l'impegno finanziario necessario a realizzare il "Parco dei Giganti" che l'Associazione Culturale Zivido ha ideato e da anni cerca di promuovere e di trasformare in realtà secondo un ben preciso ed articolato progetto di recupero ambientale e storico della frazione sangiulianese.
Gli aspetti positivi di questo progetto sono evidenti, ma pare risultino di difficile comprensione.
Intanto si parte dalla erronea convinzione che la realizzazione del Parco storico-ambientale sia un costo e non un investimento per la città e per i suoi cittadini.
Da troppo tempo, a San Giuliano Milanese, le energie vengono impegnate nel rincorrere le emergenze, poco di queste sono indirizzate nella progettualità. La possibilità di invertire la situazione c'è, ma comporta uno sforzo intellettuale.
Mi sono sgolato per far comprendere che un progetto di qualità non può essere realizzato secondo il metodo dei "saldi di stagione". Mi sono sgolato per far comprendere quale percorso reale può essere attuato per la realizzazione del Parco senza doversi indebitare. Il risultato è deludente perché, forse, ho l'incapacità di farmi comprendere.
Intanto, è evidente, San Donato e Melegnano tirano un sospiro di sollievo.

 

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Domenico Piraina 25.11.2005

Caro Pierino,
ho letto la Tua ultima Opinione pubblicata sul sito della Associazione Zivido e desidero partecipare al dibattito da te avviato.
Conosco ed apprezzo il tuo sforzo di lavorare in favore della cultura perché anch'io credo che solo attraverso la cultura potremo modificare quest'aria di noia e di stanchezza che ormai impera nella nostra Città.
Una Città narcotizzata, addormentata, che stenta a definire una propria identità e con essa un senso profondo di comunità.
Meritorio è dunque il lavoro di tutti coloro che vanno alla ricerca delle radici più antiche ed autentiche della millenaria storia della nostra Città e la battaglia dei Giganti cui tu proponi di associare un Parco è straordinaria.
Temo però che i tuoi attuali interlocutori dell'amministrazione comunale siano ben lontani dal recepire e promuovere idee e progetti che altrove sarebbero giudicati normali se non, absit iniuria verbis, addirittura banali.
Essi, infatti, sono ormai talmente presi dalla quotidiana gestione delle piccole cose che si sono, come dire, avvizziti, intristiti, ingrigiti.
Il disincanto ha preso il sopravvento sul cuore, sulle idee, sul coraggio: da sedicenti riformatori sono ormai diventati dei conservatori tesi a difendersi, a preservare e possibilmente perpetuare il proprio potere (del resto, questa è, antropologicamente, una delle leggi fondamentali della sopravvivenza).
Temo, caro Pierino, che, con essi, il Tuo progetto non avrà mai le gambe per camminare: forse ti accontenteranno piantando qualche albero qua e là, lo chiameranno Parco - dei Giganti, per giunta - Ti inviteranno all'inaugurazione e poi...ciao.
Ma Tu continua lo stesso ad andare avanti, a credere nelle Tue idee, e se può esserti di qualche conforto, sai che troverai in me un sostenitore della grande idea del Parco dei Giganti, che, a questo punto, voglio che sia discussa nell'agorà, cioè in Consiglio Comunale, di modo che tutti possano prendere coscienza e consapevolezza del gravissimo errore che sta compiendo questa amministrazione.
Un abbraccio
Domenico Piraina
Presidente Gruppo Consiliare Forza Italia

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