venerdì, 31 marzo 2006

 

Avanzo di cassa

Apparentemente non esistono differenze fra l'Amministratore Delegato di una grande azienda ed il Sindaco di una Città. Entrambi, infatti, devono gestire il bilancio con il massimo del risultato possibile.
Il primo ha, nell'ottenimento del maggior utile di bilancio, il punto focale del proprio impegno professionale finalizzato anche all'opportunità di posizionarsi sul mercato del lavoro, e del potere, a livelli sempre più alti. L'Amministratore Delegato deve inoltre remunerare ogni anno i relativamente pochi azionisti investitori.
Anche il Sindaco deve avere un occhio di riguardo al bilancio comunale, nel quale le voci di spesa e di ricavo abbiano il giusto equilibrio, tendendo se è possibile all'avanzo di cassa.
La mia riflessione si sofferma sul fatto che l'avanzo di cassa di un ente pubblico, come l'Amministrazione cittadina, non deve essere il fine ma lo strumento.
La decisione di un Sindaco di utilizzare l'utile di bilancio o parte di esso per offrire ai cittadini, suoi veri azionisti, servizi aggiuntivi in relazione alle disponibilità ogni anno risultanti si scontrerebbe certamente con qualche gruppo di potere, ma testimonierebbe in modo inequivocabile la bontà del fine reale di una Amministrazione: essere al servizio dei cittadini.

 

 commenti

scrivi

webmaster@aczivido.net