venerdì, 28 luglio 2006

 

Fatemi capire ...

Quando apro il rubinetto di casa, ogni goccia d'acqua che vi scaturisce devo pagarla. Se invece percorro circa un centinaio di metri fino alla Fonte Campoverde posso liberamente riempire decine di bottiglie con acqua naturale o gassata senza sborsare un centesimo.
Eppure è la stessa acqua del mio rubinetto di casa.
Se ne sono accorti una moltitudine di cittadini, anche dei comuni confinanti, che hanno così decretato il successo di un'operazione pubblicitaria dal forte sapore politico.
Qualche malizioso insinua addirittura che l'acqua della Fonte Campoverde si può bere anche al bar, pagando ovviamente.
A settembre dello scorso anno, davanti a massime autorità consolari ed ad un folto gruppo di ospiti stranieri, venni definito “ubriaco d’acqua”. Vi assicuro che non era quella proveniente dalla Fonte Campoverde, ma normale acqua piovana di cui mi sono inzuppato mentre, sul bordo della buca che eufemisticamente viene detta “Arena dei Giganti”, cercavo fin dal primo mattino di mettere una pezza al disastro provocato dall'inefficienza e dare all'immagine della città un minimo di decenza.
Ma quanti veri “ubriachi d’acqua” si possono incontrare nei pressi della Fonte Campoverde dove il pericolo è ogni giorno più elevato a causa del parcheggio selvaggio in spregio ad ogni regola.
Fatemi capire … perché superato il pericolo di quel luogo, giunto a casa ed aperto il rubinetto, devo pagare la stessa acqua che viene così generosamente regalata ad altri?

 

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