Gli accessi, i parcheggi, i percorsi

L’area è già parzialmente racchiusa dalle recinzioni dei giardini delle aree residenziali. Tale chiusura va completata con una nuova recinzione che circondi e limiti l’accesso ad alcuni punti garantendo maggiore controllo e sicurezza all’interno del parco. Gli accessi principali sono quattro: quelli a nord e a sud del viale principale che connette il parco rispettivamente al Borgo e alla strada campestre; connessi all’asse da percorsi importanti sono anche l’accesso a est nel varco già esistente tra i blocchi residenziali e quello a ovest sulla Via Gorky in connessione con il sistema di spazi pubblici in progetto. Altro accesso importante è quello dalla nuova chiesa in progetto in corrispondenza del secondo punto nodale tra il viale principale e il percorso semicircolare.
I parcheggi sono localizzati vicino ai suddetti accessi tranne quello dal borgo da cui si presuppone una fruizione prevalentemente pedonale.
Le pavimentazioni dei precorsi principali (asse e percorsi semicircolare) sono in asfalto colato trasparente formato da una miscela di inerti impastati a caldo con uno speciale legante trasparente parzialmente drenante garantendo resistenza meccanica, durata, superficie antisdruciolo, costi di manutenzione ridotti e semplicità negli interventi di manutenzione oltre a un buon inserimento paesaggistico. Le piazzette di accesso e i percorsi che le collegano possono essere realizzate con autobloccanti di cls, economici e di facile manutenzione disponibili in commercio anche di colori e tessiture che somigliano a materiali naturali. I percorsi secondari e l’area giochi possono essere realizzati in calcestre, ghiaietto calcareo posato bagnato e rullato delimitato da cordoli in acciaio per il contenimento del manto erboso. Le fasce di pavimentazione che attraversano il grande prato sono di materiali diversi. Quelle larghe 60 centimetri sono in pietra, legno e gomma riciclata, quelle larghe 1 m cemento lisciato colorato di rosso, quelle larghe 2 metri sono in cemento lisciato grigio.
La dimensione dei percorsi principali presuppone la possibilità di una fruizione ciclabile oltre che pedonale.

 
 
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il Parco dei Giganti

In Zivido -San Giuliano Milanese
Paesaggio in memoria della
Battaglia di Marignano (1515)

Università degli Studi di Firenze
Master in Paesaggistica
a.a.2003-2004
Tesi di Specializzazione
dell’Arch. Daniela Borroni
Relatori:
Prof. Architetto Biagio Guccione
Prof. Dott. Forestale Fabio Salbitano
Tutor: Arch. Tessa Matteini

Indice

Territorio, Ambiente, Paesaggio
Il contesto territoriale
Il Parco Agricolo Sud Milano
La ricomposizione dell’ecomosaico
Valorizzazione della fruizione e del turismo
Struttura urbana e sistema delle aree verdi
Assetto geomorfologico e idrografia
Paesaggio agrario e vegetazione della bassa pianura lombarda.

Rilievo e analisi paesistica
Destinazione d’uso e regime delle proprietà
La percezione visiva dei luoghi
La percezione acustica
I segni della storia
La Battaglia dei Giganti.

Il progetto del Parco dei Giganti
Ruolo ecologico
Reinterpretazione del paesaggio agricolo
Il disegno e le parti:
- Il prato della battaglia
- Il bosco

- Le “stanze verdi”
- Le terrazze e le piantate
- L’arena

- L’asse
L’acqua
La distribuzione delle funzioni

Gli accessi, i parcheggi, i percorsi
L’intervento di forestazione
- Le funzioni del bosco
- Caratteristiche
- Modalità realizzative
- La gestione

Bibliografia (vedi)

 
 


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