echi di stampa

A Zivido sull'area della storica battaglia
Un parco dei Giganti per difendere il verde

Un parco che rechi il nome dell'evento che ha reso famosa l'intera frazione di Zivido, la battaglia dei Giganti tra svizzeri e francesi, avvenuta nel settembre del 1515 per il possesso del Ducato di Milano, e che sia facilmente identificabile all'interno di un'area dalla duplice vocazione residenziale e industriale. E' la proposta che lancia l'Associazione Culturale Zivido per salvaguardare dall'avanzare del mattone l'ultima vestigia di un avvenimento che, oltre ad un grosso rilievo internazionale, ha lasciato tracce di sè in tutta San Giuliano, dalla vicina chiesetta dei Brivio-Sforza all'ossario di Civesio. Si tratta di una vasta zona verde, destinata secondo il piano regolatore a diventare un parco pubblico come tanti altri. Ma il sodalizio culturale la pensa diversamente.
"A prima vista - spiega Pierino Esposti, presidente dell'associazione - potrebbe sembrare uno spazio come tanti altri dove, collocate alla rinfusa piante, arbusti, e qualche panchina, permettere ai cittadini, e purtroppo anche ai soliti vandali, di prendere una boccata d'aria. Ma la persona sensibile ed attenta avverte che tale spazio è ciò che rimane del famoso campo di battaglia dove si svolsero le azioni più cruente e dove, nella vicina chiesetta, riposano da cinque secoli i corpi dei contendenti di quel tragico scontro. Occorre dunque rammentare tutto ciò, dare un'identità a questi spazi e per questo abbiamo elaborato il progetto denominato Parco dei Giganti". Si tratta, nelle intenzioni di Esposti, di realizzare un parco storico, che sia nel contempo habitat naturale lombardo e percorso culturale, con la battaglia e i suoi personaggi come tema portante. "E' sconfortante - aggiunge il presidente - passeggiare in certe aree a verde pubblico, disseminate ovunque, dove le piante, gli arbusti e le panchine sembrano piovute casualmente da cielo, collegate da percorsi a volte irrazionali; parchi senza identità e senza rispetto per l'habitat naturale del luogo. Il Parco dei Giganti dovrà invece valorizzare, con il sostegno dell'associazione Vivai Pro Natura, quattro temi importanti: il recupero dell'antica strada campestre che collegava Zivido a cascina Carlotta; il giardino all'italiana; l'ambientazione lombarda con vegetazione autoctona; un ampio spazio verde a cavea con spalti in terra dove proporre iniziative pubbliche di qualità. Come parco storico, poi, dovrà riproporre e ricordare l'evento che che gli dà il nome, collocando gruppi scultorei, raffiguranti personaggi o momenti della battaglia, in angoli particolarmente curati e scenografici". L'Associazione propone inoltre una forma peculiare di gestione della struttura, che potrebbe essere affidata a un ente creato ad hoc, con capitale pubblico e privato.

(di Marco Ostoni, "Il Cittadino", 20.01.2001)

 
 
 
 
home


sito di proprietà della Associazione Culturale Zivido
webmaster@aczivido.net