01.06.2007 - di Giulia Cerboni

Nessun museo dell’acqua per la Rocca di San Giuliano

«Il museo dell’acqua che verrà realizzato ad Assago rappresenta un’altra occasione persa per San Giuliano». È con amarezza che il presidente dell’Associazione Zivido, Pierino Esposti, punta l’attenzione sull’ambizioso progetto illustrato dagli esperti nei giorni scorsi a Rocca Brivio. Un pregiato punto di riferimento che, in base a quanto illustra il referente del sodalizio locale, avrebbe dovuto ospitare l’importante iniziativa, esempio di carattere europeo. In particolare, Esposti ricostruendo la vicenda a cui ha assistito, anche in qualità di componente del consiglio di amministrazione della Rocca Brivio Sforza Srl, fa presente: «Il consiglio di amministrazione aveva accolto con grande interesse la proposta di insediare sulla sua proprietà il Laboratorio internazionale dell’acqua, che sarebbe risultato il primo in Italia e con caratteristiche all’avanguardia. Per il territorio sangiulianese questa iniziativa avrebbe portato un riferimento di estrema qualità culturale ed economica Ma per motivazioni ancora ben da chiarire l’amministrazione comunale ha valutato negativamente il progetto». Fatto sta che l’originale iniziativa di elevato calibro che consente ai visitatori del laboratorio di interagire direttamente con sistemi multimediali sembra che in base ad un piano ormai definito debba essere realizzata ad Assago. E l’antico maniero si è limitato a ospitare il summit di esperti del settore, i quali si sono confrontati sulle linee di sviluppo di un progetto che non coinvolgerà San Giuliano. Ma per Esposti, che aveva caldeggiato la possibilità di arricchire l’hinterland Sudmilanese, e in particolare Rocca Brivio, di questo polo culturale dedicato all’acqua, le scelte effettuate non rappresentano altro che un’occasione andata in fumo per valorizzare la seicentesca struttura con un impegnativo passaggio che avrebbe garantito un importante afflusso di utenza da diverse province.

 

webmaster@aczivido.net