06.02.2007 - di Giulia Cerboni

I riflettori di San Giuliano si accendono sul museo

Si tratta di qualche monile, alcune monete, frammenti d’anfora e altri reperti senza alcun valore commerciale, ma che hanno tutte le caratteristiche per entrare a far parte delle testimonianze storiche del territorio. E forse un giorno lo diventeranno davvero. Ad alzare ancora una volta l’attenzione sui reperti archeologici raccolti durante gli interventi nelle cantine del castello di Zivido è il presidente dell’associazione culturale Zivido Pierino Esposti. E’ proprio lui che anni fa si occupò di portare avanti il minuzioso lavoro per fotografare e catalogare il materiale e consegnarlo alla Soprintendenza. Oggi, infatti, tutti coloro che volessero prenderne visione e saperne di più su queste tracce antiche, potrà consultare il sito Internet del sodalizio locale all’indirizzo www.aczivido.net, dove i singoli pezzi sono corredati da una serie di informazioni che potrebbero aiutare i visitatori ad entrare nel merito di un piccolo scrigno che appartiene a San Giuliano. Ma ora l’obiettivo è teso a restituire al territorio questi tasselli del passato, con un progetto che necessita dell’impulso del comune. «Invitiamo l’amministrazione cittadina - dice Esposti, lanciando un’idea già presentata in passato - a farsi carico di questa azione positiva sviluppando un’adeguata sensibilità che si traduca nella istituzione di un museo locale dove i reperti, oggi nei magazzini della Soprintendenza, trovino collocazione e siano a disposizione di tutti i cittadini». E aggiunge: «Sarebbe opportuno, poi, che la stessa Amministrazione si faccia veicolo nello stimolare ricerche, studi, tesi di laurea, supportate da una adeguata borsa di studio». Insomma l’obiettivo è teso a far si che i reperti archeologici diventino spunto per attivare un ingranaggio culturale sia a disposizione dei sangiulianesi, ma anche di coloro che non conoscono questo territorio, ma che magari sarebbero interessati a saperne di più sulla sua tradizione. L’idea di un museo era già stata infatti ventilata in occasione del disegno del Parco dei Giganti, l’area verde tematica che dovrebbe decollare ricca di riferimenti storici, a cui Esposti sta puntando da tempo. Ma in attesa del decollo di questa ambiziosa prospettiva, viene ricordato che negli archivi della Soprintendenza si trova del materiale di San Giuliano, che attenderebbe solo un’adeguata collocazione. E che sicuramente renderà felici tutti gli appassionati di storia

 

webmaster@aczivido.net