10.09.2007 - di Giulia Cerboni

Domenica l'appuntamento clou con la rievocazione della battaglia a cavallo
Zivido è tornata nel Rinascimento
Successo per la fiera cinquecentesca, aspettando i Giganti

La strada centrale della frazione di Sesto Ulteriano ieri pomeriggio ha fatto un passo indietro di 5 secoli per trasformarsi in una fiera popolare del Cinquecento. Tra le bancarelle, i sangiulianesi hanno incontrato personaggi in costume e si sono soffermati davanti ad angoli dove protagonisti assoluti erano i mestieri dell’epoca, in uno scenario ricco di momenti e di attrattive rigorosamente legate al filo della storia. Come ormai di tradizione la comunità locale ha così avuto un primo assaggio della rievocazione storica della Battaglia dei Giganti, che proseguirà domenica prossima con una ricca scaletta concentrata nella frazione di Zivido. Ma in attesa dell’evento centrale che chiuderà la rassegna con lo spettacolo con cui verrà riproposto lo scontro a cavallo tra svizzeri e francesi, ieri il ruolo di primo piano è spettato al popolo di allora, con un’organizzazione basata sull’attiva collaborazione della comunità di oggi. In particolare il Centro donna, la parrocchia e i commercianti hanno lavorato di fantasia in un corale impegno che ha seguito l’impostazione ormai rodata negli anni. Gli stessi cittadini hanno rispolverato i costumi per trasformarsi in gente comune del tempo, che affluiva numerosa al mercato, principale attrattiva e punto di incontro per coloro che trascorrevano la giornata lavorando nelle botteghe e nei campi. Ed è così che il cortile che si affaccia sull’arteria per l’occasione colorata di insolite tonalità è tornato a essere un angolo laborioso, arricchito da un intenso via vai tra i banchetti dove in bella vista era disposta la merce, insieme a oggetti recuperati con pazienza e tenacia dai cittadini più attivi in questa avventura. Inoltre, come di consueto, non sono mancate le attrattive per i bambini con giochi e altre iniziative che hanno tenuto i più piccoli incollati al teatro all’aperto dove protagonista assoluta è stata la gente. La nuova tappa è stata frutto ancora una volta della collaborazione tra comune e associazione culturale Zivido, da cui anni fa è sortita l’idea di far partecipare attivamente i cittadini, creando un ulteriore palcoscenico, oltre a quello di Zivido, dove aprire una pagina diversa da quella della battaglia, legata in questo caso alla vita normale condotta nei luoghi in cui svizzeri e francesi si stavano preparando al grande scontro che avvenne nel 1515 nella Piana di Zivido.

 

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