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Rassegna Stampa Nazionale


11.09.2006 - di Giulia Cerboni

Un genitore: «Si ricordano di questa zona soltanto per la rievocazione storica»
«Altro che oasi, è una discarica»
Erbacce e rifiuti sulla Piana dei Giganti, i residenti sono inferociti

«Doveva esserci un parco, invece troviamo solo erbacce e immondizia». A puntare i riflettori sul degrado in cui versa il tratto di San Giuliano che in base alle prospettive più ambiziose in futuro dovrebbe addirittura ospitare un parco storico tematico, sono un gruppo di mamme della Piana dei Giganti. «L’erba è stata tagliata nei giorni scorsi - spiega Tiziana Gallinari che si fa portavoce del sentito disagio -, solo perché è in programma la rievocazione storica della Battaglia dei Giganti. Altrimenti, tutto l’anno ci sono solo sterpaglie, e immondizia che viene gettata abusivamente. La notte manca anche l’illuminazione. E quello che dovrebbe essere un parco fruibile, al momento non è altro che un’area di degrado inutilizzabile per portare a spasso i bambini, in un quartiere fortemente urbanizzato dove manca totalmente uno sfogo anche per i ragazzi. Tutto sommato chiediamo solo un po’ di costanza nella manutenzione del verde, qualche albero che faccia ombra e le panchine. Del resto sarebbe sufficiente un minimo di attenzione per riportare decoro, e per garantire fruibilità dell’area verde vicino ai nostri palazzi. Così com’è infatti, non solo è sprecata, ma potrebbe anche essere fonte di problemi di sicurezza. Di certo non ci possono andare i ragazzi a giocare». Il tratto dovrebbe essere ancora in mano ai lottizzanti, i quali pare si siano completamenti dimenticati di quella parte di San Giuliano, in prossimità dei palazzi costruiti, che sta ancora aspettando attenzione. Mentre quindi la settimana prossima i sangiulianesi si riverseranno a Zivido in occasione della rievocazione storica, che si terrà proprio in quell’area della frazione, i cittadini chiedono che la festa non si esaurisca in una giornata. Si accontenterebbero anche di un normale parco, senza riferimenti storici, e senza tutti quegli elementi da favola contenuti nel progetto che l’Associazione Culturale Zivido ha proposto all’amministrazione comunale. Per la parte di residenti della zona sarebbe infatti sufficiente un investimento in ordine, decoro e qualità, con una buona manutenzione e un’adeguata illuminazione nelle ore notturne. Un giardinetto di quartiere, che sembra però fatichi a decollare. Torna in primo piano, quindi, unaa vicenda che da tempo è fonte di critiche, affinché lottizzanti e comune si diano da fare quanto meno per evitare che il tutto non si riduca in una sorta di discarica abusiva.

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