17.09.2007 - di Giulia Cerboni

Due delegazioni dalla Francia e dalla Svizzera ospiti del comune per assistere all’importante appuntamento con la storia
La battaglia con i cavalli incanta Zivido
Per la prima volta i destrieri nella rappresentazione dei Giganti

Soldati francesi e mercenari svizzeri dopo quasi 500 anni dai lontani giorni del 13 e 14 settembre del 1515 sono tornati a fronteggiarsi ieri pomeriggio a Zivido di San Giuliano Milanese in una scenografica rievocazione storica. L’arena dell’antica frazione si è così ancora una volta animata di personaggi in costume, tra suoni di tamburi e sbandieratori che si sono cimentati in un’esibizione messa in scena prima della simulazione dello scontro. Dopodiché, di fronte a un nutrito pubblico di sangiulianesi accalcati intorno al palcoscenico all’aperto, i cavalieri hanno riproposto alcuni momenti della battaglia, mentre una voce narrante ha ripercorso i passi principali della pagina di storia che si consumò sulla piana di Zivido, ricordata nel tempo per la sua cruenza. Anche quest’anno quindi, come vuole una tradizione ormai consolidata, il borgo storico ha ospitato il corteo con una sessantina di personaggi che hanno indossato gli abiti cinquecenteschi. Ospiti d’eccezione durante gli eventi le autorità svizzere e francesi, con una delegazione di Bussy Saint George, la cittadina d’Oltralpe gemellata con San Giuliano. La gente ha apprezzato. Se la rievocazione a cavallo ha siglato infatti l’evento di punta, collezionando ampia partecipazione da parte della comunità locale, il pubblico non si è fatto attendere nemmeno nelle altre iniziative che si sono tenute a partire dalla mattinata. E come ormai di consueto nel primo pomeriggio le autorità comunali hanno dato il benvenuto ai rappresentanti stranieri in un momento ufficiale presso la sala cerimonie del comune di San Giuliano. In base a un’organizzazione ben rodata, frutto della stretta collaborazione tra amministrazione comunale e Associazione culturale Zivido, il programma si è svolto secondo l’impostazione consolidata con qualche tocco di novità. L’impegno principale quest’anno era infatti legato proprio alla presenza di uno scontro completamente combattuto a cavallo, con esemplari ben addestrati a muoversi velocemente in uno spazio limitato. Anche il volontariato ha fornito un apporto teso soprattutto a garantire un clima di sicurezza nel corso dello spettacolo, che ha visto la presenza dei volontari della protezione civile. La manifestazione di ieri ha chiuso il programma che è partito da Sesto Ulteriano con la fiera dei Giganti, in cui è stato riproposto un momento di vita popolare dell’epoca, per poi proseguire sabato con l’inaugurazione della scultura “Ascesa” dell’artista Nicoletta Frigerio, che nella sua opera si è ispirata alla Battaglia dei Giganti, e concludersi quindi ieri nell’intensa giornata di punta. Una manciata di ore in cui il sipario si è così ancora una volta aperto con successo sulla storia.

 

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