17.09.2007 - di Giulia Cerboni

Da una sartoria specializzata abiti che evocano il passato

Un salto dietro le quinte. I costumi indossati da un gruppo di sangiulianesi che si sono calati delle vesti dei personaggi dell’epoca, protagonisti della Battaglia dei Giganti, sono stati confezionati da una nota sartoria di Asti specializzata in collezioni storiche. Appartengono all’amministrazione comunale e all’Associazione Zivido, che si occupa della loro manutenzione con un’attenta cura tesa a garantire continuità nel tempo dei costosi abiti che, dopo ogni rievocazione, vengono riposti in un guardaroba dedicato alla Battaglia dei Giganti. Ogni anno, alla carrellata esistente viene aggiunto qualche nuovo pezzo, che punta ad arricchire il patrimonio di vestiario ispirato ai modelli cinquecenteschi. Ed è sempre il sodalizio guidato dal presidente Pierino Esposti a occuparsi delle bandiere, e di tutti gli elementi che compongono il repertorio di materiale necessario a riproporre un clima dal sapore di passato. Mentre la programmazione solitamente inizia a essere definita tra aprile e maggio, prima della fine delle scuole, in quanto da anni la rievocazione conta anche sull’apporto dei più piccoli che si esibiscono in danze rinascimentali. Inoltre vengono contattati i gruppi specializzati nelle rievocazioni, come ad esempio gli sbandieratori di Asti, che rappresentano ormai una costante. Altro aspetto riguarda gli inviti ufficiali al console elvetico e alle rappresentanze francesi, tra cui vengono coinvolte anche le associazioni culturali. La scaletta che si è conclusa ieri ha insomma alle spalle un lungo lavoro di pianificazione con preparativi che dagli inizi di settembre si fanno particolarmente intensi. Fino al giorno principale.

 

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