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Rassegna Stampa Nazionale


17.11.2005 - di Giulia Cerboni

La protesta del presidente dell’associazione Zivido che ha seguito per anni la riqualificazione dell’area
Troppo silenzio sul Parco dei Giganti
«Il progetto è pronto ma manca un impegno vero per realizzarlo»

«Il Parco dei Giganti, rischia di finire nel dimenticatoio». C’è amarezza e delusione nelle parole del presidente dell’associazione culturale Zivido Pierino Esposti che, dopo anni di impegno teso alla realizzazione di un ampio appezzamento tematico, sta guardando passare il tempo senza che l’accarezzata prospettiva assuma forma concreta. «Abbiamo pronto un progetto da 4 milioni di euro - spiega -, realizzato da un giovane architetto che ha dedicato la sua tesi al Parco dei Giganti, cimentandosi in un lavoro che ha ricevuto il plauso di esperti del settore. Ma a distanza di un anno il comune non le ha nemmeno affidato il progetto esecutivo». Ciò che preoccupa di più il promotore della sostanziosa iniziativa, è proprio il silenzio, «soprattutto da parte delle forze politiche». Chiamata in causa quindi anche l’opposizione consiliare che in base ad Esposti avrebbe potuto «fare molto per tenere vivo un progetto a beneficio di tutta la città». Inutile dire che tra gli aspetti critici, viene citata anche l’arena, che avrebbe dovuto essere il primo passo effettivo. «È vergognoso - dice -, che dopo tanta attesa dell’arena, quando finalmente è stata realizzata, i lavori a scomputo di oneri di urbanizzazione sono stati eseguiti male e sono rimasti incompleti. Mancano le piantumazioni, ma soprattutto di tre gradoni ne è stato realizzato solo uno, e senza sedute. Inoltre il terreno non è permeabile e quando piove rimane una grande pozza circondata da un’area verde trascurata, che viene utilizzata dai cittadini solo per portarci i cani. Peraltro l’arena non doveva servire solo per ospitare la manifestazione della battaglia dei Giganti, bensì avrebbe dovuto essere un punto di riferimento per tutti gli eventi all’aperto del territorio».Un primo segnale in realtà già inaugurato in occasione della rievocazione di settembre, ma che sembra aver deluso le aspettative. Ecco quindi i motivi per cui, nel noto sito Internet dell’associazione Zivido (www.aczivido.net) dove Esposti ormai da tempo ha riservato un angolo alle opinioni, nei giorni scorsi si è aperta una pepata finestra riservata proprio al parco. Un prospetto sulla carta, che sembra far molta fatica a prendere quota. «Gli oneri di urbanizzazione per i programmi integrati di intervento - conclude -, sono stati destinati per tamponare le emergenze. Ma per una volta San Giuliano potrebbe cogliere l’occasione di darsi da fare per un miglioramento concreto, che porterebbe posti di lavoro e un ritorno di gente, concorrendo a un sensibile miglioramento del territorio». Viene così rivolto un appello a tutti coloro che hanno voce istituzionale per riportare in auge un lavoro che sembra in attesa soprattutto di un pizzico di entusiasmo.

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