23.05.2007 - di Giulia Cerboni

E il parco dei Giganti rimane un miraggio

«Sul parco dei Giganti non mollerò mai la spugna, anche se sino ad ora da parte del comune sono abbondate solo promesse». È la ferma posizione assunta dal presidente dell’Associazione Culturale Zivido, da tempo in campo con il fermo obiettivo di fornire alla frazione un’ampia distesa rigorosamente verde con punti di aggregazione e riferimenti alla storia locale, sulla base del progetto tracciato dall’architetto Daniela Borroni. Un lavoro a disposizione della cittadinanza sul sito Internet del sodalizio all’indirizzo www.aczivido.net, dove è possibile reperire anche informazioni sui trascorsi del territorio. Del resto per l’associazione impegnata da anni a promuovere occasioni con il coinvolgimento della città per tenere viva la storia e la tradizione del territorio, quella del parco da anni rappresenta la scommessa principale. «Abbiamo reperti archeologici nelle cantine della soprintendenza - fa presente Esposti -, quando invece nel parco è previsto anche un museo, oltre che uno spazio per ospitare iniziative di richiamo. Ma non solo. Ci sarebbe l’arena, una zona boscosa, e numerose altre attrattive per tutta la cittadinanza. Per questo non voglio cedere nell’intento di mettere a disposizione di tutta la popolazione un’iniziativa di qualità». Mentre sono già scattati anche i preparativi per il programma della Battaglia dei Giganti che di anno in anno si arricchisce di nuovi elementi, coinvolgendo una fascia sempre più ampia di popolazione sangiulianese e di negozianti. La tappa di Borgolombardo in giugno, l’appuntamento a Sesto Ulteriano, la rievocazione a Zivido, rappresentano passaggi ormai consolidati, nati su impulso dell’associazione culturale e realizzati in collaborazione con l’amministrazione comunale.

 

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