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Rassegna Stampa Nazionale


23.09.2003 - di Giulia Cerboni

Tutta San Giuliano stregata dai Giganti. La rievocazione piace ogni anno di più

In battaglia quest'anno ha vinto soprattutto la gente di San Giuliano, che si è lasciata coinvolgere dalla ventata storica. È il bilancio finale di una settimana in cui i Giganti, dopo oltre cinque secoli, sono tornati per far uscire dalle case centinaia e centinaia di persone. E da questo boom di entusiasmo nascerà anche un gruppo attivo, una sorta di comitato, per tenere viva questa tradizione che si è affermata negli ultimi 13 anni, in cui si ricorda con una serie di eventi lo scontro tra Svizzeri e francesi del 1515. «È una proposta che mi hanno fatto in questi giorni una ventina di persone che hanno sfilato in costume, mentre mi riportavano gli abiti d'epoca, che ogni anno rinfreschiamo e riponiamo in uno stand apposito dell'associazione – spiega il presidente del sodalizio culturale di Zivido, Pierino Esposti, che in collaborazione con il comune ha organizzato nei minimi particolari la manifestazione -. Personalmente è stata una grande soddisfazione vedere una sessantina di stand a Sesto Ulteriano, dove anche i commercianti in questa edizione si sono attivati tantissimo».
Grande entusiasmo per l'esito della manifestazione è stato espresso anche dall'assessore alla cultura, Giovanna Bugada, che negli ultimi tre anni ha stretto una forte collaborazione con l'associazione. Quello proposto nei giorni scorsi è stato peraltro un programma ricco di novità. È stata esclusa infatti la conferenza storica, sostituita da numerosi momenti in cui sono entrati in scena i bambini con balli rinascimentali, canzoni e una dama vivente dove le pedine erano alunni del territorio, che peraltro non è finita con la partita di domenica.
«L'intenzione – prosegue Esposti - è di riproporre la sfida in diversi momenti dell'anno». È piaciuto molto anche il cavallo a dimensioni naturali realizzato da un estroso giovane del territorio, Emilio Magro, che in groppa alla sua opera, ha urlato «Viva il re, viva la regina», durante il passaggio del corteo. Mentre pare aver preso piede anche l'idea delle bandiere, con gli stemmi significativi di questo evento. A Zivido e a Sesto Ulteriano le si vedeva sventolare dai balconi. A dare il meglio di loro sono stati inoltre il centro donna, nonchè associazioni come l'Aioss, che ha esposto i pannelli realizzati dai disabili, e alcuni oratori. Questa volta insomma, numerosi sangiulianesi, sono usciti dal pubblico per fare un salto nel Rinascimento.

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