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Rassegna Stampa Nazionale


24.10.1999 - di Cristina Quattrini

La Regione detta vincoli più rigidi: il borgo di Zivido cos� � in salvo

"E' stata fatta l'Italia, ora facciamo gli italiani". Pierino Esposti, presidente dell'Associazione Culturale Zivido, sembra seguire il motto cavouriano per quanto riguarda il borgo storico di Zivido. In questo caso l'Italia sarebbe l'approvazione da parte della Regione del massimo vincolo di tutela per il borgo antico di Zivido: la classe A, che consiste nella tutela e nel recupero dei beni esistenti senza senza potere cambiare la fisionomia dell'attuale struttura. Afferma Esposti: "Il conseguimento di questo riconoscimento è stato per noi un notevole traguardo, ma ci� non significa che sia da considerarsi come un fine in se stesso. In realt� � uno strumento che ci permette di avere un punto di partenza molto più consistente per agire in modo più significativo nella salvaguardia del borgo storico. Per essere efficace, tale strumento deve essere abbinato a una maggiore sensibilit� culturale, oltre che alla volont� di condurre un controllo costante sulla situazione del territorio. Il fatto di non poter modificare la struttura originale degli edifici ci ha permesso di bloccare interventi sconsiderati. Se partiamo dal presupposto che la propriet� pu� essere dei privati, ma il patrimonio culturale e storico � comune, allora se ne deve dedurre una responsabilizzazione maggiore da parte di tutti. Sino ad ora, ad esempio, solo la nostra Associazione ha condotto rilevazioni accurate sullo stato degli edifici, delle mura, sui disegni e sulle planimetrie. In ci� chiediamo una maggiore attenzione all'amministrazione comunale, perch� sono risultate cose da una parte molto preoccupanti, come ad esempio la fessurazione in vari punti delle mura e dei soffitti, che richiederebbero un intervento mirato e con materiali adatti. La classe A impedisce la speculazione, ma si deve cercare di impedire anche interventi non appropriati. Altro discorso � invece quello che riguarda la valorizzazione di alcune zone che risultano essere di grande interesse. Ad esempio, nella chiesa di Occhi� sono emersi antichi affreschi, in certi casi addirittura due strati di affreschi sovrapposti".

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