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Rassegna Stampa Nazionale


27.06.2005 - di Emanuele Dolcini

Anche una candid camera alla sfilata di Borgolombardo

Cornice quasi cinematografica a Borgolombardo per la prima delle tre tappe lungo le quali si articolerà la 490esima rievocazione della battaglia dei Giganti del 1515. Ieri i figuranti in costume rinascimentale arrivati a Borgo non si sono limitati a sfilare per le vie della frazione sangiulianese ma hanno dato vita, davanti alla parrocchiale dei santi Pietro e Paolo, ad una sorta di “candid camera” a ritroso di cinque secoli, puntata sulla corte del duca Massimiliano, l’ultimo Sforza sconfitto sui campi di Marignano. Ciambellani, guardie armate, valletti, cuoche, servi e musici con liuti e flauti si sono prodotti in divertenti battibecchi nell’italiano dell’epoca, muovendosi attorno al soggetto di un matrimonio di corte e dei suoi retroscena. Uno spettacolo preparato con meticolosità negli scorsi mesi e con tanti contributi diversi: quello di un gruppo di professionisti milanesi, sorta di attori in scena dello “sponsale” (”Sponsalia” era appunto il titolo), ma insieme a loro anche tante persone residenti a Borgolombardo e San Giuliano, compresi molti bambini, che hanno sudato volentieri sotto il solleone nei loro pesanti abiti pur di calarsi per un pomeriggio in uno dei personaggi. I ruoli del duca Massimiliano e della cugina Isabella d’Aragona sono andati ad esempio a due giovani del posto: Silvia Lodigiani e Simone Rossin. La sagra patronale di Borgolombardo, manifestazione abbastanza giovane, da due anni è anche diventata l’anteprima estiva della settembrina rievocazione dei Giganti. «L’idea di spezzare in più momenti questo anniversario storico - spiega Piero Esposti dell’Associazione Culturale Zivido, per l’occasione agghindato da ciambellano-banditore, e naturalmente organizzatore negli scorsi mesi - deriva dal desiderio di far rivivere anche la dimensione popolare di quel mondo. Non solo duchi e principesse quindi, ma anche cortei di artigiani o gente umile. Per questo, dopo questo spettacolo “Sponsalia”, domenica 11 settembre la seconda tappa dei Giganti, a Sesto Ulteriano, sarà una vera fiera del Rinascimento con una visione sul popolo e sulle sue condizioni di allora». Da parte dell’amministrazione comunale, altro ente in prima fila, si sottolinea come sia da incoraggiare la strada di cementare l’identità di ogni nucleo che compone San Giuliano attraverso la storia, magari scoperta con un mezzo accattivante come il re-enactment, la rivisitazione in costume. La sagra di Borgolombardo ha avuto anche il contributo dei commercianti.

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