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Lombardia

 

Comunicazioni stradali attraverso i tempi: Milano-Piacenza-Bologna
a cura del Dr. Daniele Sterpos

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Francesi, Spagnoli e Pontifici attorno a Bologna.
L'ingerenza dei Francesi si estende in seguito lungo la via Emilia, a Modena, che essi cercano mantenere ad Alfonso d'Este, e a Bologna, dove dichiarano decaduto il governo della Chiesa. E' il momento che papa Giulio II riesce a realizzare contro di loro la Lega Santa.
Tutta la zona da Milano a Bologna costituisce teatro di operazioni, e la Milano-Piacenza e la via Emilia servono agli opposti eserciti. Nel gennaio 1512 forze pontificie e spagnole bloccano Bologna. "Tra 'l ponte a Reno, posto in sulla strada Romea che va in Lombardia, e la porta S.Felice posta sulla medesima strada, andò ad alloggiare Fabrizio Colonna con l'avanguardia".
L'assedio dura ben poco: i Francesi, sotto il generalissimo Gastone de Foix riescono ad entrare per la medesima porta S.Felice nella città e a rafforzarvi i difensori. Ma dopo questo successo, e dopo un altro ben più importante conseguito a Ravenna, De Foix cade combattendo: quando ritorna sulle strade che lo avevano visto condottiero fortunato, brillante di giovinezza, non gli resta che una funebre pompa: "E a dì 19 detto (aprile 1512) fu portato per Modena monsignore de Foix, francexo, che fu morto in el fato d'arme de Ravena, con grande compagnia del soe zente abrunate e torze asai acese e la sua barella cuperta de borcà d'oro, et era portato fra bandere de fanteria e de homini d'arme...".
Morto il De Foix le forze della Lega recuperarono molte posizioni. I Pontifici, che già hanno Modena, prendono Reggio e Bologna. Il cardinale Schiner recluta ottime truppe svizzere e le conduce fino a Cremona. Il 12 giugno per la strada Lodi-Milano passa un suo araldo che va a persuadere i Milanesi perchè accolgano un governatore papale; la città è tolta ai Francesi e ridata a un figlio del Moro. Anche le donne si immischiano nelle faccende di Milano: ecco arrivare, inaspettata, Isabella d'Este, "con alquante sue citelle", per estendere, "novella Virce", una rete di intrighi attorno al duce. Essa percorre la strada Lodi-Milano ed entra dalla porta Romana, fatta segno a grandi accoglienze. Più tardi Isabella accompagnerà il duca a Piacenza, passando per Lodi, quando egli ne riprenderà possesso togliendola alla Chiesa appena morto Giulio II (1513).

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Soc. Concessioni e Costruzioni Autostrade p.a (Gruppo I.R.I.) - Ed. Istituto Geografico De Agostini, Novara, 1959



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