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Un nobile tentativo di rivalutare le località storiche in prossimità di Milano
Zivido: la battaglia di Marignano

La Svizzera vuole contribuire a salvaguardare il terreno dove fu combattuta la famosa Battaglia dei Giganti? Anno 1515. Da una parte gli Svizzeri che avevano installato in Milano massimiliano Sforza, figlio di Ludovico il Moro, i Papalini (già di Giulio II e ora di Leone X), gli Imperiali, i Fiorentini e gli Spagnoli. Gli Svizzeri, vale la pena di ricordarlo, erano considerati, in quel momento in tutta Europa, i più validi combattenti ed avevano inflitto, con la loro tecnica di battaglia, un durissimo colpo alla "Cavalleria" che fino a quel momento aveva predominato.
Dall'altra, i Francesi con il loro giovanissimo Re Francesco I, succeduto a Luigi XII, e il furbissimo Trivulzio,, coadiuvati dai Veneziani con l'Alviano. Due giorni e una notte di furibonda sanguinosissima battaglia nel triangolo San Giuliano-Zivido-Molinazzo. Alla fine gli Svizzeri, logorati dalle discordie interne e disorientati, vengono duramente sconfitti. Sul campo rimangono migliaia e migliaia di morti. Gli Svizzeri si ritirano con le armi in mano, l'aspetto intrepido, i battaglioni serrati, i feriti sulle loro spalle, 12 bandiere nemiche, pezzi di artiglieria catturati. I Francesi stanno a guardare la ritirata. La sconfitta dgli Svizzeri è di una importanza storica enorme perchè segna la fine dell'espansionismo dei Confederati.
A Zivido nel 1965 (450° anniversario della Battaglia) gli Svizzeri di Milano hanno inaugurato, nel corso di una cerimonia estremamente suggestiva, un monumento che raffigura un soldato svizzero morente e la scritta "Ex Clade Salkus".
Ebbene, da qualche tempo in qua è in atto una campagna, attuata da Pierino Esposti, Presidente dell'Associazione Culturale Zivido, da Egidio Gilardi, Sindaco di San Giuliano Milanese, e da Andrea Cancellato, Sindaco di Lodi, con il beneplacito del Comune di Milano e della Provincia di Milano, volta a rivalutare la località storica di Zivido proteggendola, fra l'altro, dall'aggressione edilizia. In questo contesto le iniziative sono state molte. Dapprima una conferenza alla radio con l'intervento del Console Generale di Francia, dr. Jean Paul Barré, e mio, unico cittadino svizzero presente, in qualità di "storico", nonchè di tutti i rappresentanti delle Autorità Pubbliche italiane interessate; poi una conferenza in Zivido, avvenuta il 26 gennaio, presieduta da Pierino Esposti. Vi sono stati interventi di Cancellato, Gilardi, Ricotti e numerosi altri. Dopo la conferenza, Fritz von Ins, Console generale aggiunto di Svizzera a Milano, su esplicita richiesta di due giornalisti, ha loro spiegato come il Consigliere Nazionale Basler, nel 1989 abbia presentato al Consiglio Federale un postulato volto a salvaguardare il terreno dove si combattè la famosa Battaglia dei Giganti e come il Consiglio Federale abbia accettato il postulato che include l'esame delle possibilità di finanziare l'operazione mediante una parte del provento che verrà ricavato dalla vendita della moneta che verrà coniata in occasione del 700° anniversario della Confederazione Elvetica che avrà luogo nel 1991.
Il nostro Giornale formula il migliore augurio a che l'iniziativa dei Sindaci di San Giuliano Milanese, di Lodi e dell'Associazione Culturale Zivido, abbia pieno successo, sperando che la Confederazione voglia validamente contribuire alla salvaguardia di quanto già esiste (che si trova in un certo stato di degrado) e di quanto potrà ancora essere acquisito.

(di Ugo Guidi, "Gazzetta Svizzera, mensile degli svizzeri in italia ", 15.02.1990)

 
 
 
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