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Bollettino della pubblicità e degli affari
edizione di Melegnano - S. Giuliano - S. Donato
Periodico quindicinale
Direzione e Redazione: LODI, Via XX Settembre 5

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Anno II n.1 - S. Giuliano 10 Gennaio 1965

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Consuntivo di un anno

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Un altro anno se n'è andato, ed è ovvio che anche noi se ne tiri le somme. Ciò, nonostante i dati disponibili fino a questo momento, siano ancora parziali e non definitivi.
Risultati abbastanza confortanti, nel campo dell'economia locale, sono stati raggiunti nel settore dell'agricoltura, la cui produzione si calcola abbia segnato, grazie anche alle favorevoli condizioni climatiche, un aumento di circa il 55 rispetto all'anno precedente.
In particolare il raccolto del frumento - secondo gli osservatori economici - è stato notevolmente superiore a quello del 1963, mentre risultati abbastanza soddisfacenti si sarebbero avuti anche per i prodotti ortofrutticoli.
Nel settore dell'industria l'andamento produttivo sembra non sia stato invece troppo favorevole, soprattutto nei comparti della meccanica, del'elettromeccanica, dei tessili.
Nei primi otto mesi del 1964 comunque, l'indice generale della produzione industriale ha segnato un aumento del 22%. Un cenno a parte merita senza dubbio alcunol'andamento dell'attività edilizia, anche per quanto concerne gli aspetti generali del fenomeno.
Nei primi otto mesi dell'anno si è registrato un aumento del 6,6% nel numero delle abitazioni. In compenso le abitazioni progettate, sempre durante il periodo gennaio-agosto 1964, hanno segnato una diminuzione di quasi il 23%.
Le difficoltà dei settori industriali e in modo particolare di quello edilizio, hanno finito per ripercuotersi inevitabilmente sul livello dell'occupazione, ma fortunatamente più sotto forma di riduzioni d'orario che di veri e propri licenziamenti.
Risultati discreti si sono conseguiti generalmente nei settori commerciali, anche se occorre aggiungere a scanso di equivoci, che la politica di contenimento dei consumi ha avuto in questi settori inevitabili ripercussioni negative, almeno per i cosiddetti beni di consumo durevoli.
In ultima nalisi si può dire che l'anno appena concluso è stato un anno di moderati, o meglio, di contrastati progressi. Esso ci ha lasciato un'eredità non priva di preoccupazioni. (basti pensare alla persistente ascesa dei prezzi che, pressochè stabilizzatisi all'ingrosso, sono invece aumentati del 5 o 7% al minuto, dando luogo di riflesso ad un parallelo aumento di oltre il 65 nel livello del costo della vita), sembra segnare tuttavia l'inizio di una ripresa.

 

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