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la storia

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Il 1920

Il 1920 fu un anno assai procelloso, fu un anno di decadimento morale e religioso. Cause ne furono la propaganda socialista, sovversiva, che in seguito alla vittoria riportata nelle elezioni politiche, si fece tracotante e con una propaganda continua, insistente, con conferenze all'aperto. Conseguenza era  la lotta di classe fra i lavoratori ed i padroni, scioperi incessanti imposti con la violenza da turbe di forsennati, che battevano la campagna armati di randelli.
Di mezzo a tanta violenza, che la R. Autorit� non poteva o non voleva reprimare, forse per non inasprire maggiormente gli animi, nasceva il fascismo a farsi vindice dei diritti cancellati, della libert� oltraggiata e distrutta. Ma avendo accolto nelle proprie file soggetti violenti pronti a tutto anzicch� porre d'ordine, si ebbero un inasprimento delle lotte civili. Causa ancora del deperimento morale fu la sete insaziabile dei piaceri, dei godimenti, dei divertimenti. Si formarono delle compagnie di danzatori e ogni osteria, ogni taverna aveva la propria.
Il paese era stato inondato da un esercito d'organetti, che tutti i giorni, tutte le ore assordavano. Il tutto era diventato una follia. Le donne e le ragazze pazzescamente vi accorrevano n� v'era modo di frenarle. I disordini, che a Rogoredo avevano funestato il ballo indusse l'autorit� di R. Sicurezza a proibirlo col�. Male per San Giuliano, perch� vi si accorreva da Rogoredo, e frequenti succedevano le risse, i ferimenti. Stato si deplorevole la dur� tutto l'anno e parte ancora nel susseguente 1921.

(da "Liber Chronicus" 1895-1923, Vol.I, archivio storico Parrocchia di San Giuliano Martire, San Giuliano Milanese)

 

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