sgmcolorlogo1.jpg (14160 byte)

la storia

o

La notte del Natale

(1922) Fu notte irrequieta, tumultuosa. A Triginto s'era voluto creare un corpo di banda musicale. S'erano comperati gli strumenti, ma poco più di un anno appresso la banda and� in sfacelo. Quelli di San Giuliano, ossia la cooperativa, comper� gli strumenti, si cercarono un maestro e cominciarono a strimpellare. Si volle imparare la Piva per suonarla la notte di Natale e al suono della mezzanotte la banda fu pel paese, si port� a Zivido e a Carpianello. Non � a dire se la turba delle scervellate donne o ragazze, se ne stessero quiete! Furono a zonzo quasi tutta la notte! Ci� nulla meno alla Messa in aurora vi fu un concorso straordinario alle funzioni, tanto che la porta era semi aperta. S'erano preparate delle novità per le feste natalizie. Il Bambino era stato circondato da una corona di lampadine elettriche che ad un dato punto si dovevano accendere. Ed infatti mentre intonavo il Gloria in excelsis Deo, dalla cantoria guidata da fili metallici che attraversavano la Chiesa, part� una colombina che, raggiunta una cassetta posta sopra il Bambino e portante una stella in trasparenza, accese in un istante i lumi che circondavano il Bambino. La schola cantorum durante l'Avvento aveva appresa la Messa pastorale del Taverna e alcuni mottetti di circostanza. Fu pure rilevantissimo il numero di coloro che si accostarono ai Santi Sacramenti.

(da "Liber Chronicus" 1895-1923, Vol.I, archivio storico Parrocchia di San Giuliano Martire, San Giuliano Milanese)

 

indice del sito


sito di propriet� dell'Associazione Culturale Zivido
pierino.esposti@gmail.com